Zona Stazione Centrale sarà presto un nuovo distretto di food,design e cultura

distretto zona stazione centrale milano
La Zona Stazione Centrale inizia la sua trasformazione

Molti penseranno “impossibile” altrettanti “finalmente”, la cosa importante è che ci sia un progetto di riqualificazione per la zona Stazione Centrale, che oramai negli ultimi periodi sembra sempre più abbandonata e lasciata in situazioni di evidente degrado . A Milano iniziano i progetti per riqualificare l’area lungo via Ferrante Aporti e via Sammartini, in zona Stazione Centrale . Sono stati protagonisti dell’ultima edizione del Fuorisalone del mobile e hanno riscosso un notevole successo di pubblico nonché apprezzamenti per la particolarità degli allestimenti e degli spazi espositivi. Si tratta dei Magazzini Raccordati ovvero cento depositi collocati nel chilometro e mezzo delle vie Aporti e Sammartini vicino alla Stazione Centrale. Riusi temporanei, per iniziare, ma una grande riqualificazione definitiva come punto di approdo, per trasformare una zona oggi in stato di quasi abbandono nel nuovo distretto del design e della ristorazione. Stazione Centrale, atto secondo: dopo la ristrutturazione interna degli spazi di accesso ai binari, si passa al grande buco nero di quel chilometro e mezzo di depositi lungo via Ferrante Aporti e via Sammartini. Lo scorso mese di aprile otto spazi di questa struttura avevano ospitato alcuni designer olandesi del circuito del Ventura design district, il gruppo di designer che da anni ha trovato casa durante la design week a Lambrate in via Ventura, affiancando la sede principale dell’evento. Dalla prossima edizione, nel 2018, i Magazzini diventeranno la sede espositiva fissa dei grandi brand del distretto mentre gli emergenti saranno ospitati nel Future Dome, un palazzo liberty recentemente ristrutturato che si trova a Piola. Cambia dunque la destinazione del design più innovativo del Fuorisalone. Le richieste per i Magazzini hanno già superato le aspettative, nei giorni del design milanese le installazioni potranno quindi estendersi fino ad occupare i marciapiedi della via. Il progetto di Comune e Grandi Stazioni non si limita alla settimana del Salone del mobile, ma vogliono rendere l’area dei Magazzini Raccordati una sede per gli eventi di tutto l’anno legati alla moda, al design, alla cultura e al cibo. Inoltre, il flusso di persone che verrebbe generato da simili attività renderebbe i passaggi della zona più sicuri. Le entrate economiche che saranno generate dalla riqualificazione verranno usate per la sistemazione di Piazza Luigi di Savoia per svuotarla dalle auto. Grandi Stazioni intende costruire un parcheggio da 600 posti auto in uno dei Magazzini. “Le piazze intorno alla Centrale devono vivere, e questo vale soprattutto per piazza Duca d’Aosta, che vogliamo spingere sempre più come luogo per iniziative”, aggiunge l’assessora Tajani. Perché la terra di nessuno di quella piazza è un problema anche di sicurezza: ieri pomeriggio c’è stato l’ennesima operazione di controllo organizzata da polizia e prefettura, con 14 cittadini extracomunitari accompagnati in questura per l’identificazione. Ristoranti, quindi, ma non solo, nella nuova stazione, che la proprietà immagina come un Beaubourg parigino. Perché tutte le realtà che gravitano lì intorno stanno collaborando alla realizzazione di un progetto più ampio: dal Centrale District – il comitato degli hotel stellati della zona nato a luglio per proporre iniziative che rendano il quartiere più attrattivo e più sicuro – al Fas, il gruppo Ferrante Aporti Sammartini, l’associazione degli abitanti di zona che si batte da anni per la valorizzazione del rilevato ferroviario (è tecnicamente il nome del rialzo che porta ai binari) dei Magazzini Raccordati e la riqualificazione delle vie adiacenti.