MERCATINI DI NATALE: ecco quali non perdere in Italia

MERCATINI DI NATALE

MERCATINI DI NATALE: il tradizionale appuntamento delle festività natalizie, ecco un elenco dei mercatini in Italia da non perdere.

I mercatini di Natale sono nati intorno al 1400 tra la Germania e l’Alsazia e si sono poi diffusi in tutta Europa e sono un appuntamento fisso durante le festività natalizie.

In Italia sono soprattutto le regioni del Nord, in particolare il Trentino Alto Adige, ad avere la tradizione più antica in quanto ad organizzazione e allestimento dei mercatini di Natale, ma anche al centro e al Sud non mancano quelli che vale la pena vistare.

I mercatini al Nord: Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta

Partendo dal territorio che vanta la tradizione più antica, il Trentino Alto Adige, non si può non citare il mercatino di Bressanone, situato in Piazza del Duomo, dove rimarrà fino al 6 gennaio. Si tratta di uno dei più belli dell’intera regione. Statuine in legno, presepi, oggetti in terracotta fatti a mano, articoli da regalo tirolesi e decorazioni natalizie sono tra gli oggetti che visitatori e turisti possono acquistare, ma naturalmente non mancano gli stand gastronomici, dove è possibile assaggiare le specialità della Valle Isarco.

A Bressanone ci sono anche i laboratori dove poter imparare antichi mestieri come la lavorazione del feltro o la creazione di corone d’Avvento. Inoltre, si tratta di un evento “green”: l’offerta enogastronomica comprende soltanto cibi e bevande stagionali, regionali e con ingredienti biologici, mentre l’organizzazione prevede una gestione dei rifiuti ben organizzata e un uso dell’energia rivolto al risparmio, anche attraverso l’incentivazione della mobilità sostenibile. Cambiando regione, in Valle d’Aosta, è possibile visitare fino all’8 gennaio un autentico villaggio alpino nel cuore del capoluogo: il teatro romano, il legno degli chalet e gli addobbi natalizi fanno da sfondo al Marché Vert Noël, affermatosi tra i mercatini di Natale più amati del nord Italia, con migliaia di visitatori ogni anno.

Veneto, Lombardia e le altre regioni del Settentrione

Passando al Veneto, uno dei mercatini più apprezzati è quello di Asiago. I “Giardini di Natale” del comune vicentino si trovano in Piazza Carli fino al 7 gennaio: casette di legno e bancarelle colorate tra le quali è possibile assaggiare i famosi formaggi della zona. In Lombardia, impossibile non citare i mercatini milanesi: se la Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! in Piazza Castello dura soltanto dal 7 al 10 dicembre, chi non fosse riuscito a visitarla può sempre godersi i mercatini che vengono allestiti ogni anno fino all’8 gennaio proprio in Piazza Duomo. In Piemonte, invece, una menzione particolare spetta al mercatino di Venaria Reale, alle porte di Torino: 1.800 metri quadrati al coperto in cui saranno presenti artigiani e stand di street food pronti per accogliere più di 11 mila visitatori giornalieri fino al 7 gennaio. Restando al Nord, da segnalare in Friuli Venezia Giulia il mercatino di Pordenone in Piazza XX settembre aperto fino al 7 gennaio, in Liguria quelli di Finale Ligure nella vallata di Calvisio, mentre in Emilia Romagna, a Bologna, c’è la fiera di Santa Lucia, presente fino al 26 dicembre sotto i portici della Chiesa dei Servi. Una delle fiere più antiche d’Europa ospita al suo interno anche il consueto mercatino di Natale.

I mercatini del centro Italia

Si trova in Toscana, nel borgo di Montepulciano in provincia di Siena, il mercatino di Natale più grande del Centro Italia, con più di 80 casette in legno situate in Piazza Grande, piazzetta Danesi (terrazza naturale sulla Val D’Orcia) e in Via San Donato. Neppure in questo 2017 mancherà il caratteristico Castello di Babbo Natale, visitabile, come il resto del mercatino, fino al 7 gennaio. In Umbria c’è il caratteristico mercatino di Perugia: collocato tra le vie antiche e le strade medievali, il mercatino di Natale alla Rocca Paolina è ritenuto uno dei più suggestivi d’Italia poiché ospitato da oltre 20 anni all’interno della fortezza risalente al XVI secolo. Sono migliaia i turisti e i visitatori che ogni anno scelgono questo mercatino, aperto fino al 7 gennaio 2018. Nelle Marche, quelli di Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, saranno tra i mercatini più visitati: fino al 7 gennaio, durante i giorni festivi, il castello della città ospiterà la kermesse che porta ogni anno numerosi turisti. In Abruzzo, da segnalare il mercatino di Sulmona, provincia de L’Aquila. Nella città famosa per i suoi confetti e per aver dato i natali a Ovidio, si organizza la manifestazione in pieno centro storico fino al 6 gennaio. Alle porte di Roma, precisamente a Frascati, uno dei mercatini più suggestivi della regione Lazio: 40 casette in legno, nel contesto dei Castelli Romani della cittadina, saranno visitabili da residenti e turisti fino al 6 gennaio 2018.

I mercatini di Natale al Sud

Napoli è la città dei presepi e qui non si può non menzionare la via del presepe per eccellenza: Via San Gregorio Armeno dove il Natale dura 365 giorni all’anno. Non si tratta di un mercato momentaneo con stand e casette di legno, ma di una vera zona della città “dedicata”, dove è possibile trovare le statuine più particolari e gli accessori più ricercati. In Puglia, invece, grande attesa per la prima edizione del “Mercatino di Natale tra i Trulli”, ovviamente ad Alberobello. Un contesto tipicamente pugliese per un evento che accomuna tutte le regioni d’Italia e che sarà aperto fino al 7 gennaio 2018. In Calabria, tradizionale appuntamento confermato con i mercatini di Cosenza, mentre in Basilicata e in Molise da non perdere quello di Matera, giunto alla sua ottava edizione nella suggestiva “città dei sassi”, e i mercatini di Campobasso. Entrambi saranno aperti fino alla prima settimana di gennaio.

Il mercatini in Sicilia e Sardegna

Non potevano mancare i mercatini neppure sulle isole: in Sicilia, tra i tanti, sono particolarmente apprezzati i mercatini di Natale di Erice, borgo medievale alle porte di Trapani, dove fino al 7 gennaio saranno proposti artigianato e gastronomia locale in un contesto unico. In particolare, tra le casette di legno presenti ai mercatini, vanno segnalate le degustazioni dei tipici dolci locali, come la genovese, e quelli a base di pasta reale prodotti in loco. In Sardegna, invece, tornano i mercatini di Cagliari in Corso Vittorio Emanuele II e in piazza Yenne, con alcune novità: le casette in legno saranno quaranta, molte di più rispetto alle passate edizioni. Gli espositori, in gran parte titolari di attività della zona, saranno circa 50. La chiusura è prevista per il 7 gennaio 2018.