WI-FI Gratis in Metrò da gennaio, si parte dal Duomo. Ecco le novità.

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WI-FI Gratis attendendo il metrò. Parte dalla stazione del Duomo il progetto per i passeggeri che Atm mette in campo in collaborazione con Fastweb.

Il servizio partirà a gennaio, tra la metà e la fine del mese. Nei mezzanini e sulle banchine della linea verde e gialla nel cuore di Milano 32 access point garantiranno la navigazione rapida. Basterà registrarsi una prima volta al portale Atm. Poi, ogni volta che si scenderanno le scale per prendere il treno, lo smartphone si collegherà automaticamente.

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L’interfaccia darà anche informazioni sui tempi dei mezzi pubblici, fornirà lo schema della rete e gli avvisi in caso di eventi o maltempo.

Qualche limite, per arginare possibili abusi. Solo quattro ore al giorno di Internet «veloce», perché il servizio è pensato per chi transita dalla fermata. Il tempo ulteriore sarà a connessione più lenta.

Dopo una fase di sperimentazione, le successive tappe del progetto toccheranno San Babila e Cadorna. Ma l’idea, guardando a un orizzonte più ampio, è coprire l’intera città bus, tram e treni compresi anche grazie alla partnership con Vodafone per il lancio del 5G sotto la Madonnina.

Un altro tassello per la Milano digitale, dunque. Un passo in più al percorso che il Comune sta portando avanti dal 2012 con gli hotspot sparsi nei quartieri. Ad oggi sono 759 i punti di accesso, aumentati di cento unità rispetto a un anno e mezzo fa. A giugno Open wifi Milano — questo il nome — ha anche cambiato tecnologia: sono cadute le barriere di traffico per ciascun utente e il sistema richiede una sola autenticazione, la prima volta che ci si registra al portale. Due novità rispetto al modello passato che hanno fatto impennare gli utilizzi. Una media di 46 mila i collegamenti quotidiani al wireless gratuito (erano 8 mila due anni fa), con punte di 70 mila nei primi giorni di dicembre.

La rete «senza fili» piace molto anche agli stranieri. Da giugno, quando sono cambiare le regole d’uso, in 50 mila hanno navigato sul web grazie a Palazzo Marino