SMOG: bonus di 100 euro ai pendolari che lasciano a casa la macchina

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SMOG: in un comune della provincia di Pavia arriva un idea per la lotta all’inquinamento, un aiuto per i pendolari e benefici per tutta la comunità.

Il Comune di Vidigulfo, in provincia di Pavia, ha istituito il ‘fondo pendolari‘, un bonus tra i 70 e i 100 euro agli studenti o ai lavoratori pendolari che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico al posto delle auto di proprietà.

Il fondo, che ha un plafond massimo di 4.500 euro, è nato per venire incontro ad un’esigenza di molti cittadini, l’assessore Andrea Galbarini : “Abbiamo notato che vi erano molte persone che ogni giorni si spostavano dal nostro Comune verso Milano e Pavia, utilizzando treni e bus. Così abbiamo pensato ad una idea con una duplice veste: dare questo bonus, che è chiaramente di natura simbolica, con la possibilità di spenderlo soltanto nei negozi cittadini che hanno aderito all’iniziativa”.

L’iniziativa vuole da un lato incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e dall’altro, con il bonus spendibile soltanto all’interno del Comune, portare giovamento anche al commercio e all’economia locale.

Un’idea semplice che nasconde anche altri effetti positivi per i beneficiari che, non prendendo l’auto personale, potranno risparmiare anche su eventuali spese di benzina e caselli autostradali, oltre a ricevere il suddetto bonus. Senza dimenticare il fattore inquinamento, che andrebbe di conseguenza a diminuire se ci fossero meno automobili in circolazione.

requisiti necessari per ricevere il bonus sono alla portata di tutti: “Non si tratta di un’iniziativa prettamente sociale mirata a chi è povero. Il bonus spetta ai titolari di un Isee fino a 18mila euro annui, ma chi non presenta la documentazione può comunque beneficiare dell’incentivo, magari in misura minore, mostrando gli abbonamenti al trasporto pubblico acquistati in precedenza. Ovviamente chi è più povero ha la precedenza, ma con questa idea abbiamo voluto premiare tutti, anche chi si può permettere di prendere la propria auto per andare al lavoro”.

Secondo Galbarini l’idea potrebbe essere riprodotta anche altrove: “Il fondo è composto da soldi comunali che vengono poi reinvestiti per la comunità. Credo che in Comuni con 10-15mila abitanti, 5-6mila euro siano troppo pochi, ma se uno vuole qualsiasi ente locale, al di là del Governo in carica, può attuare queste iniziative, che comunque fanno capire che l’amministrazione è vicina ai cittadini”.

Il bonus verrà assegnato una volta all’anno, con un massimo di due contributi per famiglia e per potervi accedere basta collegarsi al sito del Comune di Vidigulfo.

“Il contributo è rivolto agli studenti e ai lavoratori pendolari che ogni giorno si recano nei luoghi di studio o di lavoro rinunciando al mezzo privato a favore del trasporto pubblico (treno o bus) da e verso Pavia o Milano, rendendo così un servizio alla lotta all’inquinamento”. Il bonus varia da un minimo di 70 ad un massimo di 100 euro e seconda dell’Isee e le richieste potranno essere inviate entro e non oltre venerdì 30 novembre 2018, utilizzando la modulistica disponibile sul sito ufficiale del Comune di Vidigulfo.