FESTIVAL BOSA ANTICA 2017: uno dei borghi più belli d’Italia

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Programma 2017 di Bosa antica e il relativo comunicato stampa IL FESTIVAL BOSA ANTICA COMPIE DIECI ANNI

Maestri e allievi provenienti da tutto il mondo, in programma ogni sera concerti dei grandi interpreti, saranno eseguite le 32 sonate per pianoforte di Beethoven e sarà portata in scena una selezione di arie del Don Giovanni di Mozart in versione spettacolare COMUNICATO STAMPA Il Festival internazionale di musica da Camera “Bosa Antica” compie dieci anni. Per festeggiare al meglio questo importante traguardo, un cartellone ancora più ricco di eventi dal respiro mondiale che faranno di Bosa una piccola capitale della musica da camera. Si inaugura il prossimo 12 luglio la 10°edizione dell’International Chamber Music Festival “Bosa Antica”, organizzato dall’Associazione Culturale InterArtes e presentato ufficialmente questa mattina nella sala consiliare dal primo cittadino Luigi Mastino, dall’Assessore alla cultura Alfonso Campus, dal Presidente dell’Associazione Culturale InterArtesLuca Virgilio, insieme alla Direttrice Artistica Jana Bitti. L’evento è in parte finanziato dal Comune di Bosa, dall’ Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma della Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna. Si rinnova la partnership con il Rotary Bosa e la preziosa azione sinergica di Mariano Chelo e la Galleria MAP. Anche questa edizione sarà dedicata alla memoria del pianista Aldo Ciccolini, leggenda del pianismo mondiale e grande amico del Festival, a cui era molto legato e che lo ha visto protagonista fino a poco prima della sua scomparsa, avvenuta improvvisamente nel febbraio del 2015 a quasi 90 anni, traguardo di vita che il Maestro avrebbe voluto festeggiare proprio a Bosa con un grande concerto in occasione dell’edizione numero otto del “Bosa Antica”. Dodici giorni di musica e cultura in uno dei borghi più belli d’Italia dove è previsto l’arrivo di oltre cento musicisti provenienti da ogni parte del mondo, come Usa, Polonia, Spagna, Russia e Francia, oltre ai tantissimi allievi italiani provenienti dai Conservatori di musica e dai Licei musicali. Due grandi eventi per celebrare al meglio i dieci anni del festival: sarannoeseguite integralmente in tredici concerti le trentadue sonate per pianoforte di Ludwig Van Beethoven. A compiere questa grande sfida in musica, mai compiuta in Sardegna in un periodo di tempo così concentrato, saranno grandi nomi del pianismo europeo e non solo, come Olga Kozlova e Marian Mika, talenti emergenti e già affermati come l’israeliano Ariel Lanyi, Gesualdo Coggi, Giulio Biddau, Francesco Moncher, Stefano Curto, oltre ai maestri Francesca Carta, Luca Virgilio e Angela Oliviero, pietre miliari del Bosa Antica. Per onorare il tema del festival “allievo e maestro a confronto” saranno proprio due giovanissimi allievi del maestro Marian Mika i protagonisti di due concerti dedicati sempre all’esecuzione delle sonate di Beethoven, Matteo Perlin e Filippo Alberto Rosso; questi giovanissimi esecutori di appena 14 e 10 anni sono dei talenti riconosciuti, con all’attivo numerosi primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali. Dopo il grande successo di pubblico riscosso lo scorso anno, il bel canto guadagna una vetrina ancora più importante: verrà portata in scena una selezione delle arie dell’opera lirica “Don Giovanni” di Mozart in versione semiscenica a cura delle classi di canto lirico dei Maestri Nila Masala e Wojtek Gierlach.

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