MILANO: da febbraio parte Area B, la Ztl più grande d’Italia

Dal 12 novembre partirà una massiccia campagna informativa che utilizzerà diversi media: affissioni, web, il circuito degli schermi di Atm, Comune, Telesia, Clear Channel. Cartelli e messaggi informativi saranno posizionati su autostrade e tangenziali, e banner saranno presenti sulle pagine web del Comune, degli aeroporti di Linate e Malpensa, di Milanosport e Atm. Ci saranno anche spot sulle principali emittenti radio e tv locali e pagine web e sulle principali testate giornalistiche.

Da gennaio ed entro il 25 febbraio sarà completato il posizionamento della segnaletica stradale, che prevede cartelli come da codice stradale e cartelli informativi molto visibili.

Le prime telecamere ad accendersi sanno in via Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli.

“Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione – ha spiegato il comune -. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili”.

“Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione, tutti gli altri cinque giorni – ha chiarito palazzo Marino -. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione”.

“Area B già nel periodo tra il 2019 e il 2026 permetterà di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto”, le previsioni dell’amministrazione.

“Per quanto riguarda il Pm10 l’accelerazione sarà immediata: meno 14% di emissioni nel 2019, meno 24% nel 2020, meno 21% nel 2021. Nei primi 4 anni le emissioni di Pm10 si ridurranno della metà ovvero di 15 tonnellate. Riduzioni misurabili anche sul NoX: l’accelerazione avverrà tra il 2023 e il 2026 con un calo del 11% ogni anno. Tra il 2019 e il 2022 la diminuzione – ha concluso il comune – sarà del 4-5% all’anno”.

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