TRATTORIA DA NENNELLA: a Milano la storica trattoria napoletana

TRATTORIA DA NENNELLA

TRATTORIA DA NENNELLA: uno dei locali più famosi della città partenopea sbarca a Milano, il menù e l’atmosfera sono quelli tipici napoletani.

Ha inaugurato domenica sera a due passi dal Duomo di Milano, in largo corsia de Servi, “Trattoria da Nennella” dei fratelli Ciro e Mariano Vitiello, la storica trattoria dei Quartieri spagnoli di Napoli, uno dei locali più famosi della città partenopea.

Il locale è stato letteralmente preso d’assalto e per l’apertura  i proprietari e lo staff hanno offerto ai clienti duemila piatti di pasta e patate e vino Falanghina.

All’inaugurazione era presente anche Gino Sorbillo, che proprio accanto a “Da Nennella” ha la sua pizzeria.

La trattoria è organizzata su tre piani e ha una capienza di 120 posti, compresi 70 posti sulla terrazza panoramica riscaldata. Il menu ripropone fedelmente quello dei quartieri spagnoli e non poteva mancare il “Panaro”, dove i clienti possono lasciare le loro mance.

Anche l’ambiente è uguale a quello dei Quartieri spagnoli. La caratteristica principale della trattoria è infatti l’ambiente goliardico che si respira tra i tavoli. Per i clienti non è raro assistere a sfuriate tra i camerieri o sfottò ai clienti stessi. Il tutto ovviamente contenuto nella cornice della migliore teatralità napoletana.

La tradizione napoletana più autentica è servita con portate che vanno dalla già citata pasta e patate (densa e gustosa, preparata rigorosamente con formati misti di pasta, pomodoro, provola e pecorino), maccheroni alla genovese (il ragù bianco a base di manzo e cipolla), spaghetti con alici e noci, ma anche salsiccia e friarielliseppie e piselli, oltre a sfiziosi antipasti che vanno dalle alici fritte alla mozzarella di bufala campana dop, passando per la provola alla brace in foglia di limone e per l’immancabile fritto Napoli, a base di mozzarella impanata, palline di ricotta, crocchè con friarielli e scagliozzi (polentine fritte). A completare il pasto tipico non mancano vini campani, dalla Falanghina all’Aglianico.

Questi i prezzi: a pranzo si mangia con 14 euro (2 piatti a scelta con acqua o bibita analcolica, frutta, pane e coperto), mentre alla carta gli antipasti vanno da 6 a 9 euro, i primi da 7 a 12 euro, i secondi da 7 a 11 euro.